Ponte tra Umanità e Natura

Con una carriera di oltre 30 anni e in oltre 30 paesi in tutto il mondo, Claudio Silvestrin è partito fin dall’inizio come Architetto della Vision, con l’obiettivo della semplicità come ultima distinzione.I progetti di Claudio Silvestrin invitano a considerare tutti i suoi lavori preziosi e unici, di grande valore e quindi molto apprezzati. Si potrebbe dunque affermare che abbia un tocco unico.
Il suo interesse per la filosofia, l’integrità della sua visione, la chiarezza della mente, l’inventiva e la meticolosa attenzione ai dettagli si riflettono nella sua architettura distintiva: austero ma non estremo, contemporaneo ma senza tempo, calmante non ascetico, forte ma non intimidatorio, elegante ma non ostentatorio, semplice ma non senza anima.

‘Sono stato educato a credere che il mestiere di architetto fosse una vocazione, sì, vocazione come quella del frate e del prete. Sono stato educato a credere che l’architettura fosse l’arte più completa, quella forma che fa da ponte tra l’uomo e la natura, la terra e il cielo, le divinità e i mortali. Ho creduto, e credo tutt’ora, che fare architettura sia fare poesia sulla terra e con la terra; che l’architettura abbia il compito di darci l’emozione della materia, dello spazio, della luce, dell’acqua.’ Claudio Silvestrin
Auditorium di INTERIOR MEBEL – 8 Febbraio, ore 14.00–16.00